3 Agosto 2021

Il respiro quadrato anti-stress: respirare con consapevolezza

Nella nostra quotidianità capita spesso di sentirsi stressati, ansiosi, nervosi. Esistono numerose tecniche di meditazione e mindfulness che possono aiutare nel ritrovare un nostro equilibrio. Tra queste gioca un ruolo prezioso la respirazione a cui vengono associati grandi benefici sotto tutti i punti di vista. Ecco allora che può essere interessante conoscere da vicino una delle pratiche più consigliate, ovvero il respiro quadrato. Ottimo anti-stress che aiuta a limitare anche l’ansia che sperimentiamo ogni giorno.

Quando pensiamo a come combattere lo stress e l’ansia che ci assale nella vita di tutti i giorni potremmo essere tentati di immaginare solo tecniche e strumenti complessi. L’immagine che spesso associamo è quella di pratiche lunghe e particolarmente articolate o difficili. O ancora potremmo pensare di dover tentare con esercizi distantissimi dalla nostra quotidianità.

In realtà uno degli strumenti più efficaci è un qualcosa che compiamo ogni giorno senza nemmeno rendercene conto: la respirazione. Tra le diverse possibilità che si collegano a questo ambito ce n’è una che risulta semplice e al tempo stesso potente.

Il riferimento è al respiro quadrato, una tecnica che riporta con facilità la nostra concentrazione sulla quiete del momento presente. Prima di scoprire come metterla in atto, indaghiamo più a fondo il perché dovremmo scegliere di introdurre nelle nostre giornate la respirazione quadrata.

Ridurre lo stress con la respirazione quadrata

Dei benefici della respirazione ne avevamo già parlato in passato come puoi vedere cliccando su questo link. Facciamo allora un breve ripasso di quali vantaggi ci aiuta a introdurre nella nostra vita la pratica del respiro quadrato. Nello specifico mettere in atto con regolarità questa operazione ci permette innanzitutto di ridurre il potere che ansia e stress esercitano su di noi.

È un piccolo atto che però presenta un influsso potente su tutto il nostro corpo a partire dal sistema nervoso. Quest’ultimo infatti mano a mano che pratichiamo la respirazione quadrata si rilassa ed entra in uno stato di maggiore calma. Proprio per queste ragioni respirare usando l’immagine del quadrato risulta essere  estremamente strategica nella nostra quotidianità.

Una possibilità che vale sempre, in ogni occasione, ma in special modo quando siamo alle prese con eventi o scenari che ci mettono in difficoltà. Sia a livello emotivo e mentale che fisico dunque possiamo trovare nel respiro quadrato un grande alleato per il nostro benessere.

Vi sono poi altri aspetti benefici che sono stati messi in luce nel corso del tempo correlati all’utilizzo di questa tecnica di rilassamento. Tra questi è stato notato che la respirazione così condotta aiuta a regolarizzare il battito del cuore e di riflesso la pressione arteriosa. Due elementi che sono sempre messi a dura prova quando sperimentiamo ansia, panico e/o stress. Per concludere la nuova rilassatezza provata risulta efficace anche nel contrastare gli stati di insonnia e di conseguenza nel favorire il giusto riposo.

Come mettere in pratica il respiro quadrato

A questo punto sorge spontanea una domanda: come posso praticare il respiro quadrato? È molto semplice e con un po’ di allenamento diventa eseguibile con la massima facilità in qualsiasi momento lo riteniamo necessario.  La cosa migliore è partire ritagliandosi un momento di tranquillità, lontano da distrazioni o interferenze.

Ci sediamo poi scegliendo una posizione a noi congeniale. Ad esempio con le gambe incrociate e la schiena possibilmente diritta. Se non sappiamo dove posizionare le mani possiamo lasciarle rilassare sulle ginocchia. A questo punto silenziamoci, chiudiamo gli occhi e ascoltiamo il nostro respiro.

Dopo qualche secondo inspiriamo per circa 3 secondi. Mentre lo facciamo immaginiamo di star disegnando il primo lato del quadrato partendo dall’alto e dalla nostra sinistra. Tracciamo una bella linea immaginaria poi – trattenendo il respiro – proseguiamo con il secondo lato della forma.

Arrivati qui espiriamo e nel mentre tracciamo il terzo lato immaginario. Da ultimo tratteniamo ancora il respiro e disegniamo l’ultima linea: la quarta che va a completare il respiro quadrato.  Disegnando e respirando più volte seguendo il nostro quadrato abbiamo dunque l’occasione di rallentare il nostro flusso portando maggiore tranquillità nel nostro qui e ora.

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