3 Agosto 2020

Il batching: i blocchi che aiutano ad abbassare lo stress.

In questo periodo di smart working, e più in generale durante il normale lavoro di ufficio, possiamo trovarci di fronte a situazioni e dinamiche che sono fonte di stress. Come diretta conseguenza oltre al disagio possiamo arrivare a vivere un abbassamento della produttività e della motivazione. Per riportare equilibrio ed essere di nuovo energici può essere utile sperimentare nuove strategie. Una di queste è il batching. Scopriamo di che si tratta.

Abbiamo già affrontato il tema dello smartworking e della sua gestione ai tempi del Coronavirus. Oltre alle strategie proposte esiste una soluzione che nel tempo si è rivelata particolarmente efficace nell’ottimizzazione dell’organizzazione delle attività. Stiamo parlando del batching, un metodo per gestire il tempo in maniera più efficace e produttiva, capace di alleggerire lo stress mentale.

È capitato a tutti di iniziare un’attività e poi di interromperla per rispondere a un’email o perché qualcosa di più urgente richiedeva l’attenzione. Il problema di un approccio di questo tipo è che rischia di portare con sé alti livelli di stress. Agendo così possiamo infatti sperimentare frustrazione e insofferenza latente come se in fin dei conti avessimo corso tanto per non concludere davvero nulla.

A lungo andare potremmo poi non essere più produttivi e motivati. Attraverso il batching possiamo invece ribaltare la prospettiva e ritrovare efficacia e motivazione. Come? Imparando a  strutturare le mansioni in blocchi coerenti e dedicandoci di volta in volta a uno solo di questi.

Che cos’è il batching?

Probabilmente abbiamo già sperimentato il multitasking. In estrema sintesi possiamo dire che il batching nasce come suo esatto opposto a partire dalla convinzione che per ottenere la massima produttività occorra la massima concentrazione. Quest’ultima per presentarsi al suo meglio ha bisogno di focalizzazione e di poter disporre di tutte le energie della nostra mente verso un unico compito. Anziché suddividere la nostra attenzione su più fronti e obbligare il cervello a cambiare di frequente il suo focus dobbiamo, dunque, scremare le attività e dedicarci a esse singolarmente e in successione.

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Nella pratica però non basta seguire un task dopo l’altro se questi sono molto distanti gli uni dagli altri. È qui che scopriamo la vera potenzialità alla base del batching, ovvero il raggruppare. Secondo questa visione possiamo ricondurre ogni mansione a una macro categoria e dobbiamo svolgere tutte quelle simili il più possibile in un unico momento.

Lavorare per blocchi: il batching nella pratica.

A ben vedere ogni risultato è frutto di una serie di azioni precedenti. Piccole o grandi che siano queste attività, messe in successione, ci portano a comporre un flusso di lavoro che come ultimo passaggio ci porta a ottenere un determinato output. Per individuare i nostri blocchi di riferimento allora possiamo analizzare le nostre giornate e individuare quelle mansioni che possono rientrare sotto un unico cappello. Una volta fatto questo possiamo poi ribaltare la nuova organizzazione sulla gestione operativa del tempo e delle attività.

Per esempio potremmo accorgerci di passare molto tempo a rispondere alle email, interrompendo le altre operazioni e costringendo il nostro cervello a cambiare di frequente le competenze attualmente in uso. Ecco quindi che – utilizzando lo schema del batching –possiamo scegliere di dedicare 2 o 3 momenti nella giornata ai messaggi ricevuti. Per il resto del tempo ci impegneremo, invece, a non eseguire l’accesso alla casella di posta. O al contrario, se dobbiamo scrivere una serie di relazioni per i clienti cercheremo di accorparle tutte in giornate dedicate unicamente a quell’attività. O ancora se una parte fondamentale del lavoro è la gestione dei rapporti con i clienti possiamo raggruppare tutte le telefonate da effettuare o tutti i report da stilare in una determinata sezione di tempo. Lavorando in questa nuova modalità e senza più la continua alternanze delle attività possiamo così limitare lo stress ed essere più produttivi.


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