25 Dicembre 2021

STOP Mindful: una pratica di mindfulness per il benessere

La vita di tutti i giorni ci spinge a correre come non mai. Persino i periodi di festa come il Natale diventano una corsa continua all’ultimo regalo, a presenziare a mille incontri. Per non parlare del lavoro che ci richiede performance sempre più elevate. Un aiuto concreto per ritrovare un momento di benessere è legato alla tecnica STOP, una pratica di mindfulness utile da conoscere. Vediamo di che si tratta.

La società attuale e i ritmi lavorativi o privati che viviamo sono di frequente una grande fonte di stress. Siamo ormai abituati a correre in continuazione spesso cercando di incastrare più incombenze e impegni possibili nell’arco di una sola giornata.

Se è vero che può essere difficile cambiare del tutto la rotta, esistono alcune buone abitudini che possono aiutarci a riportare un po’ di serenità e calma nella nostra routine. La mindfulness in questo senso diviene un’alleata preziosa. Per iniziare a sperimentare allora possiamo fare riferimento alla tecnica STOP.

Una procedura questa tanto semplice quanto efficace nel potarci a ridare la giusta attenzione al qui e ora. Riconnetterci al momento presente infatti, così come accoglierci in profondità, passa sempre dall’entrare in contatto con quanto il nostro corpo sta vivendo in quello specifico istante.

Il qui e ora al lavoro e nel tempo libero.

Prima di conoscere i passaggi che possiamo mettere in campo, scopriamo il perché è utile praticare la mindfulness e darci spazio nella vita di tutti i giorni. I vantaggi a cui possiamo rifarci sono numerosi e si rivelano un aiuto concreto nella gestione dello stress e in generale nel confronto con la quotidianità. Nella pratica attraverso la mindfulness lavoriamo per ottenere tre categorie di benefici che sono:

  1. Fisici
  2. Cognitivi
  3. Emotivi

I primi si collegano alla riduzione degli effetti corporei legati allo stress. La mindfulness aiuta a disattivare le risposte automatiche fisiche ed emotive che daremmo in condizioni normali. Incrementiamo quindi il livello di serenità e di benessere. Abbassiamo l’ansia e il nervosismo collegati migliorando la qualità di vita. Riduciamo in più la necessità di altri tipi di intervento.

I benefici cognitivi sono connessi all’incremento della concentrazione e all’allenamento della capacità di focalizzarci su un obiettivo. Dedicando attenzione al momento presente, agendo con intenzione e focus accresciamo allora la nostra auto-efficacia e le nostre risorse.

Da ultimo ma non meno importante allenarci con la mindfulness ci permette di adottare uno sguardo compassionevole, non giudicante, aperto sia verso noi stessi sia verso gli altri. Ciò rafforza le nostre capacità di empatia, compassione, intelligenza emotiva permettendo di promuovere al contempo dinamiche relazionali più serene.

Lo stop che ci fa bene.

Ora che conosciamo i vantaggi della mindfulness scopriamo come mettere in pratica la tecnica STOP. Quando ci avvaliamo di questa possibilità dobbiamo ricollegarci a quattro fasi che sono rintracciabili nella sigla stessa. Lo STOP mindful infatti sta per:

  • Fermarsi ovvero stop
  • Take a break = prendere fiato
  • Osservare
  • Procedere

Nel momento in cui scegliamo di mettere in atto questa pratica allora dobbiamo innanzitutto ritagliarci un breve istante in cui ci fermiamo. Interrompiamo perciò qualsiasi attività stiamo compiendo in quel momento. A questo punto prendiamo un bel respiro. Pochi secondi in cui ci concentriamo sulla nostra respirazione.

Diamo spazio inoltre alle sensazioni e alle emozioni. Cosa stiamo provando? Che percezione ci attraversa in questo istante? Liberi dal giudizio, con compassione, accogliamo tutti i messaggi che corpo e mente ci inviano.

È questo il passaggio dedicato all’osservare. Andiamo il più a fondo possibile. Non ci accontentiamo delle risposte preconfezionate e indaghiamo ogni sfumatura di quello che proviamo. Non ci sono emozioni giuste o sbagliate.

Sentiamo quel che sentiamo e stiamo con quelle sensazioni. Cosa c’è dietro a quell’emozione? Cosa ci vuol raccontare che non avevamo ancora visto? Concludiamo infine il nostro STOP mindful riprendendo il corso consueto della nostra giornata.

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