23 Febbraio 2022

La consapevolezza nel piatto: spunti di mindful eating

La routine sempre più frenetica può farci mettere il nostro benessere all’ultimo posto. Di frequente rimandiamo anche quei gesti semplicissimi che possono aiutarci nel quotidiano. A questo proposito un aspetto a cui dobbiamo prestare attenzione è collegato ai nostri pasti. In questo ci supporta la mindful eating.

Al giorno d’oggi siamo sempre più chiamati a incastrare numerosi impegni. Senza accorgerci tendiamo a correre e a ridurre anche quei momenti di pausa, essenziali al nostro benessere. Persino i pasti possono quindi trasformarsi in una corsa senza fine.

Per abitudine e per necessità potremmo allora trovarci a mangiare prestando attenzione alla televisione o al cellulare anziché al piatto. Oppure potremmo cercare di comprimere così tanto il tempo dedicato al pranzo o alla cena da non accorgerci di quello che stiamo mangiando.

Da questo punto di vista se ci accorgiamo di aver perso il gusto della lentezza possiamo scegliere di invertire la rotta. Una possibilità questa che possiamo perseguire attraverso i principi della mindful eating.

Fermati e centrati sul qui e ora

Portare consapevolezza nella nostra giornata è difatti un qualcosa che possiamo introdurre con semplicità in ogni fase della quotidianità, pasti compresi. Agire in questo modo attraverso la mindful eating ci consente così di riappropriarci del nostro tempo con tranquillità.

Farlo vuol dire innanzitutto focalizzarci sui momenti che viviamo. Troppo spesso difatti attraversiamo la vita quotidiana puntando sempre sull’attimo successivo. Il primo passo per recuperare la connessione con il qui e ora è quello di ricordarci di fare un’azione alla volta. Ciò equivale a dedicare minuti preziosi concentrandoci su quello che stiamo facendo in quel preciso istante.

Quando ci avviciniamo al pranzo o alla cena o anche uno spuntino dunque fermiamoci per un attimo. Guardiamoci intorno e osserviamo dove siamo. Osserviamo l’alimento che stiamo per gustare. Dedichiamo alcuni secondi alla respirazione. A occhi chiusi facciamo dei respiri profondi e facciamo spazio alla quiete.

Mettiamo da parte le notifiche dell’email e il cellulare. Spegniamo la musica o la televisione se la stiamo guardando in concomitanza. Eventualmente sediamoci al tavolo se siamo in piedi o in una posizione che ci fa sentire comunque in ansia.

Photo by Pablo Merchán Montes on Unsplash

Piccoli passi per momenti e pasti mindful

Proseguendo prima e durante il pasto ascoltiamo il nostro corpo, i suoi segnali. Percepiamo gli odori, i sapori, la consistenza degli alimenti. Lasciamo scorrere i pensieri, non soffermiamoci sulle solite preoccupazioni e non cerchiamo di anticipare ciò che verrà dopo. Prendiamoci tutto il tempo necessario. È il nostro momento per vivere il qui e ora. Torneremo dopo a preoccuparci delle richieste esterne.

Chiediamoci: cosa sento in questo momento? Mi piace quello che sto mangiando? Che emozioni mi attraversano in questo istante? Lasciamo andare il giudizio e accogliamo ogni indicazione, ogni percezione che arriva dal nostro corpo e dai nostri sensi. Anche questo è un modo per prenderci cura del nostro benessere.

La mindful eating inizia ancora prima del pasto. Possiamo infatti dedicarci a questa pratica a partire dal momento in cui pensiamo a quella necessità. Organizzare la cena o il pranzo, fare la spesa con consapevolezza scegliendo attentamente cosa mangiare sono già di per sé atti mindful. Dopotutto in quei momenti stiamo scegliendo come nutrire il nostro corpo e come dargli l’energia che poi ci consentirà di vivere tutto il resto della giornata.

Mettiamo amore e attenzione nella preparazione del nostro pasto ritrovando anche il gusto di cucinare alimenti che ci piacciono. Agiamo con lentezza voluta e focalizzandoci sui diversi passaggi. Non è tempo sprecato. Al contrario stiamo dedicando cure e nutrimento a noi stessi rendendo concreta la pratica della mindfulness.

Hai letto l’articolo sulla mindful eating? Ti potrebbe interessare anche questo.

0 likes Blog
Share: / / /

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *