14 Novembre 2020

Consapevolezza e mindful eating nel quotidiano.

Vivere la mindfulness non è un qualcosa di completamente separato dalle nostre abitudini quotidiane. Al contrario la pratica manifesta benefici ancora più grandi se scegliamo di inserire questi momenti nella vita di tutti i giorni e in ogni attività, anche la più piccola. Una testimonianza potente di questa prospettiva la ritroviamo nella mindful eating. Ma cosa vuol dire nel concreto mangiare con consapevolezza? Scopriamolo insieme

 


Abbiamo già parlato dell’approccio mindful eating e delle implicazioni della consapevolezza durante i pasti. Come puoi vedere in questo articolo, quando parliamo della pratica il focus ricade sull’attenzione che dedichiamo alla singola attività. Se a livello concettuale il tema appare chiaro, quasi banale nella sua semplicità, nella vita di tutti giorni come possiamo applicarlo effettivamente?

Il punto di partenza alla base della domanda è il desiderio di riscoprire nel quotidiano e a livello concreto la possibilità di vivere il momento presente. Una nuova prospettiva che mira a coinvolgere anche l’alimentazione e le fasi dedicate ai pasti. È così che la mindful eating diviene lo strumento per rappropriarsi del proprio tempo e di quegli aspetti che di frequente gestiamo con il pilota automatico.

In questo percorso di riscoperta ci accompagnano e ci sostengono i 5 sensi e il nostro corpo. Troppo spesso tendiamo a dimenticarci di queste connessioni e siamo portati a pensare che entrambi questi fattori siano solo dei mezzi. Tornare al nostro centro e mettere l’esperienza corporea in primo piano ci può quindi ricondurre al fare con consapevolezza. All’essere che abbiamo imparato a limitare e ignorare.

Quando parliamo di mindful eating la connessione naturale che dobbiamo instaurare è con il nostro corpo. Mangiare con consapevolezza vuol dire infatti innanzitutto sintonizzarsi con il nostro essere fisico e portare l’attenzione a ogni processo. Per farlo e perché questa dinamica sia davvero efficace occorre che diventiamo sempre più consapevoli dei nostri 5 sensi. Sono questi ultime le porte che ci permettono di raggiungere le nostre sensazioni, allontanare la mente dal continuo logorio quotidiano e rientrare in contatto con il presente. Il qui e ora che è l’unico momento di cui dobbiamo occuparci nel concreto.

Photo by Callum Shaw on Unsplash

Il tuo momento mindful eating: a tu per tu con i 5 sensi.

Sembra impossibile, perché ormai non ci facciamo più caso, ma in ogni pasto sono coinvolti o possono esserlo tutti e 5 i sensi. Non solo il gusto e al massimo l’olfatto come spesso ci capita di immaginare. Quando scegliamo di praticare la mindful eating allora dobbiamo darci l’opportunità di concentrarci su ogni singolo stimolo sensoriale. Ecco allora che quando ci dedichiamo a questa attività iniziamo a osservare in tranquillità l’alimento che abbiamo di fronte: che aspetto ha? Senza giudizio e senza descrivere la nostra reazione a ciò che vediamo, cerchiamo di raccontarci come appare in maniera obiettiva. Semplicemente come è. Poi proseguiamo con il tatto, tocchiamo il cibo e pensiamo come lo avvertiamo. È soffice? È solido?

A seguire concentriamoci sull’udito. Quando lo tocchiamo o quando la forchetta si avvicina emette suoni? Succede qualcosa che ci colpisce? Ora è il momento dell’olfatto. Annusiamo l’alimento e l’aria intorno a noi. Notiamo qualcosa a cui non avevamo fatto caso in precedenza? Da ultimo portiamo la pietanza alla bocca, assaggiamolo e con movimenti lenti gustiamoci ogni attimo. Che sapore ha? Presenta un retrogusto? È morbido? Prendiamoci tutto il nostro tempo. Non esiste nient’altro che questo momento e noi lo stiamo vivendo in profondità. Ci dedicheremo dopo ad altre mille attività, ora è solo per noi e la nostra pratica di mindful eating.

Da queste semplici considerazioni appare subito chiaro quanto in realtà porre consapevolezza possa essere visto come una derivazione naturale delle attività che svolgiamo ogni giorno. Non è una filosofia astratta, fredda o distante da noi. Lo stesso pasto può tornare a essere un pasto consapevole se lo desideriamo e ci impegniamo dedicando la massima cura a questi momenti di vita. Mangiare consapevolmente è quindi infine la via ideale per ritrovare la serenità quotidiana che abbiamo via via dimenticato.


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