28 gennaio 2017

Fame emotiva e Fame fisica


7 differenze tra la fame emotiva e la fame fisica


Hai avuto una brutta discussione con il tuo capo e d’improvviso avverti tanta fame. Prima che te ne renda conto, sei al bar a mangiare un tramezzino al prosciutto, un arancino e una crostatina al cioccolato, e ancora mangeresti. Niente sembra bastare! È come se fossi in trance. Mangiare sembra essere l’unica tua consolazione al momento, l’unica cosa che riesce a darti sollievo, a far sparire la voce del capo dalla tua testa!

Ti sei mai ritrovato in una situazione simile?

A volte mangiamo per zittire le nostre emozioni negative, altre volte per calmare la nostra rabbia, altre ancora perché siamo felici e vorremmo che non passasse mai. Insomma, troppo spesso mangiamo non per fame ma sotto la spinta emotiva.

Quando mangiamo spinti dalle nostre emozioni e non perché abbiamo realmente fame rischiamo di fare delle abbuffate che non fanno altro che darci solo un piccolo momentaneo conforto e tanto aumento di peso.

Dobbiamo, dunque, imparare a riconoscere il momento in cui stiamo mangiando sotto la spinta emotiva.

Guardiamo insieme 7 segnali che ci indicano che stiamo mangiando perché arrabbiati, tristi, annoiati, stressati o felici…

  1. La fame è improvvisa. Da 0 a 10 in un secondo. Un attimo prima eri soddisfatto, un attimo dopo hai un imminente bisogno di mangiare
  2. Sei attratto da un cibo specifico: patatine, cioccolato, biscotti… Desideri un alimento specifico, nient’altro sembra sufficiente
  3. Non puoi più aspettare. La fame è così intensa che devi mangiare subito
  4. Si manifesta in seguito a un’emozione sconvolgente. Il rimprovero del capo, troppo lavoro da fare in poco tempo, un litigio con il partner, una cena di famiglia o un incontro di lavoro
  5. Include il mangiare in modo inconsapevole. Mangiamo con il pilota automatico inserito, senza sapere cosa e come stiamo mangiando
  6. Non riesci a fermarti neanche quando ti senti pieno. La fame emotiva nasce dal desiderio di reprimere alcune emozioni molto intense, ecco perché è difficile sentirsi soddisfattiFame_emotiva_Fame_fisica
  7. Ti senti in colpa dopo aver mangiato. Normalmente mangiamo per sentirci meglio. Quando mangiamo per placare le nostre emozioni non ci sentiamo meglio e addirittura mangiamo molto di più

Quando, invece, mangi perché sei realmente affamato

  1. La fame è graduale. La voglia di mangiare cresce gradualmente e dipende dal tempo trascorso dall’ultima volta che hai mangiato
  2. Sei aperto a qualsiasi cibo. Potrai certamente avere delle preferenze, ma sei aperto a cibi diversi. La cosa importante è che siano nutrienti
  3. Puoi aspettare. Preferisci mangiare il prima possibile, ma puoi aspettare facilmente
  4. Il corpo invia dei segnali. Sono trascorse almeno 4 o 5 ore dall’ultimo pasto e il tuo corpo ha bisogno di carburante
  5. Sei consapevole della tua fame. Sei attento a ogni boccone e al percorso che questo fa dalla bocca allo stomaco. In ogni momento, puoi decidere se continuare a mangiare oppure se smettere
  6. Riesci a fermarti quando sei pieno. La fame deriva dal desiderio di nutrire il proprio corpo, ma non appena ti senti sazio, puoi smettere di mangiare
  7. Dopo aver mangiato sei soddisfatto. Quando si mangia per soddisfare un bisogno fisico, dopo non provi senso di colpa o vergogna. Ti rendi conto che mangiare è normale e necessario

Per imparare strategie che ti aiuteranno a staccarti dalla tu fame emotiva e imparare a mangiare con attenzione e intenzione puoi partecipare al corso di Mindful eating di 9
incontri
che si svolgerà a partire da gennaio 2018.

 

Fonte: http://shinewithnature.com/hunger/

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